Sara Brillanti – Accontentarsi
Acconsento con tacito dissenso a quello che tu chiami senso.
Acconsento con tacito dissenso a quello che tu chiami senso.
In certi ambienti un tempo il sopruso era regola, oggi sopravvive ancora rappresentando, però, diversa realtà.
La vita e un pendolo che oscilla tra dolori e gioie e non ci sono…
“Accontentati” ma perché devo farlo? Se decido di accontentarmi sminuisco la mia persona, vuol dire che valgo poco, quindi merito il niente… io non lo voglio il niente, io voglio il “tutto” o perlomeno quello che merito, quello che desidero, quello per cui lotto tutti i santi giorni, sono nata senza chiederlo, posso almeno vivere come voglio? Io non ci trovo nulla di sbagliato a non accontentarsi, viviamo in un epoca dove le principesse sposano gli operai e baciano i rospi, dove i cani si innamorano dei gatti e i topi col gatto ci vanno a nozze, e dovrei accontentarmi io? Non se ne parla!
Cercare nelle minime cose, mi fa sentire imponente.
Preferisci una bella bugia o una brutta verità?
Non era una dichiarazione, era solo un complimento.