Sara Brillanti – Ateismo
Perché essere credenti per definirsi esseri viventi?
Perché essere credenti per definirsi esseri viventi?
Se provo ad immaginare Dio lo vedo indossare un camice verde e una mascherina sul viso, pronto ad allungare le mani di lattice sui resti della sua Creazione; non posso vederlo ma so che sorride compiaciuto mentre si prepara all’intervento con la beata ed incosciente spensieratezza dell’onnipotenza, la stessa del chirurgo che, nel mezzo di una operazione a cuore aperto, si cruccia per le sole vuote preoccupazioni che una vita di indolente compostezza gli riserva.
Vado dove tira il vento, sempre e comunque in balìa di un sentimento. Quando il…
Credo sia veramente difficile per un credente interpretare questo mondo con la sua dilagante e impunita malvagità, frutto del libero arbitrio, ci sono domande le cui risposte benché logiche e razionali non si allineano con gli imperscrutabili pensieri di Dio.
Viviamo con l’ossessione di darci un senso e moriamo tutti senza averlo scoperto.
A furia di essere superiore ho superato anche me stessa. Oggi non so più chi…
Se avessi vissuto di te sarei ciò che resta di uno scheletro.