Sara Brillanti – Ateismo
Quando non si crede a niente si finisce per dare un senso a tutto, senza colpe o meriti al Divino.
Quando non si crede a niente si finisce per dare un senso a tutto, senza colpe o meriti al Divino.
Presto ci sarà l’ondata di auguri per Pasqua, l’ennesima festa pagana (in lode a Eostre, dea della primavera) di cui i cristiani si sono appropriati per motivi politici e opportunistici, grazie a Costantino e al concilio di Nicea. Altro che “radici cristiane”, le uniche radici che i cristiani hanno tra le mani, sono quelle che hanno strappato dai culti pagani.
Un ateo è un uomo che non ha mezzi invisibili di sostentamento.
Non può essere, non si può vivere al buio.
Azzerandoti ovunque rinascerò.
Vorrei che la razionalità si incarnasse sotto le sembianze di una donna, così finalmente i credenti verrebbero condannati all’ergastolo, per tutte le volte che l’hanno stuprata.
I sogni muoiono con la realtà.