Sara Brillanti – Ateismo
L’ateo è colui che crede a quello che vede e non vede quello che non c’è.
L’ateo è colui che crede a quello che vede e non vede quello che non c’è.
Si è detto perfino che la più alta glorificazione di Dio consiste nella sua negazione…
Non sono megalomane, ma Dio non crede che io esista.
Bisogna accontentarsi delle illusioni per vivere nella e con la realtà.
Non posso essere solo quel che sono: stimolo palpitante destinato a mirare senz’occhi e senza luce la torturante cruda cecità. Non bastano i tramonti, il cielo, il mare a ridarmi la vita, a darmi senso, a lenire il mio amore sotterrato sotto strati di rabbia e di dolore. Ho bisogno di guida e, senza Dio, nel baratro che attende, come un bimbo, lo traggo dal profondo e me lo invento.
Dio ha creato l’uomo il sesto giorno. Visti i risultati, evidentemente era già con la testa al weekend.
L’ateo che nega l’esistenza di Dio, in parte, afferma anche una verità di Dio; la non esistenza di Dio, nel senso in cui le altre cose esistono; e quello che i teologi chiamano la “trascendenza” di Dio.