Sara Brillanti – Morte
Niente vive in eterno se non la morte.
Niente vive in eterno se non la morte.
Dei mali della vita ci si consola con la morte, e della morte con i mali della vita. Una gradevole situazione.
È così che me lo sono sempre immaginato quel giorno. Mi sveglierò in una campagna, e dopo aver superato una distesa di grano, vi rivedrò. E fra una lacrima e qualche capello bianco ci riabbracceremo sotto lo stesso cielo.
Nonostante la partecipazione affettiva, all’appuntamento con la morte si arriva sempre soli.
Non si muore solo di morte, si muore ogni giorno di dolore, si muore piano piano, giorno per giorno, ogni volta che non puoi cambiare cosa ti sta uccidendo, ogni volta che si chiude una storia, ogni volta che le delusioni ti feriscono, ogni giorno muori e rinasci per una nuova morte nel cuore.
Nella nascita e nella morte si parte per arrivare e si arriva per partire.
Alcuni sogni nascono infranti, per non essere mai vissuti e depositati nell’ipotesi di un condizionale.