Sara Brillanti – Nemico
Il niente che ti circonda ti faccia emozionare per i ricordi e ti faccia temere per il futuro. Vero, forse non bello augurio.
Il niente che ti circonda ti faccia emozionare per i ricordi e ti faccia temere per il futuro. Vero, forse non bello augurio.
Se voglio veramente augurare il male a qualcuno gli dico “vorrei che stessi come me”.
Quanto tempo ho perso piangendo e chiudendomi in me stessa per la cattiveria altrui. Oggi mi dispiace tanto dirvi che non temo più nessuno e che la mia sicurezza mi permette di guardare dritta in faccia certa gente e mettere i miei occhi dritti dentro i loro. Peccato che non possano dire e non abbiano il coraggio di fare altrettanto certe persone. Nate per nascondersi, lanciare il sasso e nascondere la mano, agire e discolparsi accusando gli altri. Li chiamano vigliacchi!
Che cos’è la furbizia? Trappole che poni sul tuo cammino.
Se provochi un leone poi non lamentarti se ti sbrana. È sopravvivenza.
Sei un altro treno sul quale non sono salita, mi sto già chiedendo come sarebbe finita.
Sento il trionfo adesso che ti ho abbandonato a te stesso, dopo tanto consenso, la negazione di solidarietà e il tuo ritorno negli inferi della solitudine.
Se voglio veramente augurare il male a qualcuno gli dico “vorrei che stessi come me”.
Quanto tempo ho perso piangendo e chiudendomi in me stessa per la cattiveria altrui. Oggi mi dispiace tanto dirvi che non temo più nessuno e che la mia sicurezza mi permette di guardare dritta in faccia certa gente e mettere i miei occhi dritti dentro i loro. Peccato che non possano dire e non abbiano il coraggio di fare altrettanto certe persone. Nate per nascondersi, lanciare il sasso e nascondere la mano, agire e discolparsi accusando gli altri. Li chiamano vigliacchi!
Che cos’è la furbizia? Trappole che poni sul tuo cammino.
Se provochi un leone poi non lamentarti se ti sbrana. È sopravvivenza.
Sei un altro treno sul quale non sono salita, mi sto già chiedendo come sarebbe finita.
Sento il trionfo adesso che ti ho abbandonato a te stesso, dopo tanto consenso, la negazione di solidarietà e il tuo ritorno negli inferi della solitudine.
Se voglio veramente augurare il male a qualcuno gli dico “vorrei che stessi come me”.
Quanto tempo ho perso piangendo e chiudendomi in me stessa per la cattiveria altrui. Oggi mi dispiace tanto dirvi che non temo più nessuno e che la mia sicurezza mi permette di guardare dritta in faccia certa gente e mettere i miei occhi dritti dentro i loro. Peccato che non possano dire e non abbiano il coraggio di fare altrettanto certe persone. Nate per nascondersi, lanciare il sasso e nascondere la mano, agire e discolparsi accusando gli altri. Li chiamano vigliacchi!
Che cos’è la furbizia? Trappole che poni sul tuo cammino.
Se provochi un leone poi non lamentarti se ti sbrana. È sopravvivenza.
Sei un altro treno sul quale non sono salita, mi sto già chiedendo come sarebbe finita.
Sento il trionfo adesso che ti ho abbandonato a te stesso, dopo tanto consenso, la negazione di solidarietà e il tuo ritorno negli inferi della solitudine.