Sara Brillanti – Stati d’Animo
Sei un altro treno sul quale non sono salita, mi sto già chiedendo come sarebbe finita.
Sei un altro treno sul quale non sono salita, mi sto già chiedendo come sarebbe finita.
Non amo essere scortese, ma non sono nemmeno la calma in persona. Quindi prima di farmi girare le palle ci penserei un po’.
Scorda le anguste, le pene abbandona. Quando verrà mattina, spariranno una a una.
Le sole persone con le quali ora mi interesserebbe di trovarmi sono gli artisti e coloro che hanno sofferto: quelli che sanno cosa sia la bellezza, e quelli che sanno cosa sia il dolore: nessun altro mi interessa.
Io non sono certa che nella mia vita io abbia fatto sempre e solo cose giuste, anzi. Ho fatto molti errori e ne sono consapevole ma la differenza tra i miei errori e quelli di altre persone è che io ho imparato la lezione e non gli ho ripetuti. Altri direi che hanno perseverato assai.
A volte il pensiero di un’assenza fa molto più rumore dell’orgia di voci di mille presenze ed è un frastuono che nessuno può udire se non il tuo animo dilaniato. Non puoi girarti dall’altra parte, non puoi far finta di non udirlo, c’è. Puoi solo affrontarlo, lasciare che urli, saperlo ascoltare e far sì che il tempo trascini con sé l’eco del suo tormento.
C’è il mio cuore, c’è il tuo cuore, e poi, c’è il cuore di un poeta.