Sara Brillanti – Stati d’Animo
Potevo essere qualcuno, volevo essere soltanto uno e invece sono morto che non ero nessuno.
Potevo essere qualcuno, volevo essere soltanto uno e invece sono morto che non ero nessuno.
Quelle poche volte che ho avuto più soldi del normale mi stancavo il doppio di adesso che ne ho la metà.
Tutto passa: il tempo che scorre, il quotidiano che scivola, la solitudine che scava in possesso sulle tempie, la cavità di quei traguardi dove le attese come se rimassero sospesi prima ancora di accadessero. Tutto passa, tranne a quei momenti forti, che hanno lasciato solchi. Sembrano dimenticati, ma basta poco e si appaiano nel nostro ricordo. C’è differenza fra non ricordare e dimenticare. Non puoi dimenticare, solo può smettere di pensarci.
Molte volte abbiamo una visione così cattiva di noi stessi, che ci sembra impossibile credere che per qualcuno siamo davvero speciali.
Uso i colori per far entrare la luce dove la vita mi ha lasciato il buio.
Le passioni sono come le stelle cadenti: bisogna sempre seguirle e dedicare loro i nostri occhi, le nostre attenzioni, le nostre cure.
E poi arrivi al punto in cui ti stufi, ti stanchi di certe persone, dei loro comportamenti, della loro non presenza e capisci che è arrivato il momento che non meritano più parte del tuo tempo!