Sara Tassone – Ricordi
Spesso vorremmo cancellare alcuni ricordi che hanno fatto parte della nostra vita, ma alcuni di loro vivono nel nostro cuore e non nella nostra mente. Non riusciremo mai a cancellarli.
Spesso vorremmo cancellare alcuni ricordi che hanno fatto parte della nostra vita, ma alcuni di loro vivono nel nostro cuore e non nella nostra mente. Non riusciremo mai a cancellarli.
Due conchiglie, due farfalle, due croci, ed io coltivo il mio conflitto di ricordi. Le vertigini che il mare della vita aiuta a cancellare, oscillano, dondolandomi di quiete. Esiste nella memoria un ricordo di dolcezza dove noi dolcemente siamo prigionieri, le braccia della mamma.
Quando perdiamo fiducia in noi stessi, quando il nostro umore altalenante, è peggio delle montagne russe, cerchiamo sempre di aggrapparci al passato. Ma il passato, appunto, è passato, ci dice solo chi eravamo, non chi siamo. Una persona non vive di ricordi, una persona vive di momenti, di sogni. Ed entrambi stanno qui… Qui nel presente.
Il Tempo non sarebbe che un libro vuoto se non fosse scritto con l’inchiostro dei nostri ricordi.
Guardare foto mi fa male. I ricordi fanno male. Quelli brutti perché rammentano il dolore subito, quelli belli perché rammentano il tempo andato. Vorrei passare oltre, ma sono ipnotizzata dalle immagini del trascorso, e più le guardo più mi si stringe il cuore e le lacrime si fanno strada corrodendo gli occhi.
Chi avrebbe sentito parlare di Ettore se Troia fosse stata felice?
Dammi la mano e cammina insieme a me, se stiamo vicini non ci stancheremo mai di camminare, ed insieme potremmo raggiungere la vetta più alta dove l’amore non trova ostacoli.