Sara Tassone – Silenzio
Ho sempre odiato il silenzio delle persone. L’unico silenzio che amo è quello che percepisco ascoltando la natura.
Ho sempre odiato il silenzio delle persone. L’unico silenzio che amo è quello che percepisco ascoltando la natura.
Si dovrebbe istituire la giornata del silenzio. Il silenzio quello vero. Per un santo giorno tutti zitti. Nessun “ciao”, “buongiorno” o “buonasera”. Nessuna parola di cortesia, nessun insulto, nessuna telefonata per strada, o tra le corsie di un supermercato, nessuno spreco di fiato. Cosi se proprio ci teniamo a dimostrare qualcosa, siamo costretti ad agire, a prendere carta e penna e scrivere, a salire in auto e presentarci di persona, a suonare un campanello con un sorriso, con il broncio, o quel che ci pare. Non ci sarà il bisogno di parlare. Per un solo giorno, forse, non daremmo per scontato il valore delle parole.
I miei pensieri sono sempre in movimento, come le onde del mare.
I mie silenzi mal contengono l’impeto dei miei pensieri.
Regala i tuoi silenzi a chi invece di ascoltare si ferma sempre al solo e semplice sentire.
L’urlo più inascoltato è quello di chi rimane in silenzio.
Nella vita, come nel “virtuale”, cercate di essere voi stessi: è il miglior documento da presentare.