Giorgia Stella – Silenzio
Dove le parole si spengono, parlano gli occhi.
Dove le parole si spengono, parlano gli occhi.
Amo le persone semplici, le persone umili, quelle persone che quando fanno qualcosa lo fanno con il cuore, quelle persone che gioiscono della felicità altrui, quelle che piangono dei dolori altrui. Quelle persone che si offrono senza interesse, che ci sono sempre. Quelle persone che quando fanno un piccolo gesto ti provocano veri brividi di commozione, perché lo vedi, lo senti che sono sincere. Se hai la fortuna di incontrare persone così, tienile strette… non capita spesso di incontrare angeli senza ali.
E c’è quel giorno in cui decidi di aprire quella scatola nascosta giù, in fondo al cuore, perché credi di sentirti abbastanza forte per liberare i ricordi. Non quelli belli, no… quelli si liberano da soli, ma quelli tristi, quelli graffianti, quelli che in verità non si dovrebbero liberare mai… perché contengono troppe ferite… troppe amarezze. Di colpo torni al passato e rivivi gli stessi dolori, le insicurezze, i pianti, le paure. È un passato che ti ha fatto male, ti ha fatto prima volare, e poi cadere. Per certe scatole dovrebbero esistere serrature ermetiche.
Troppe sono le persone che parlano con bocca, poche quelle che lo fanno con gli occhi, in silenzio.
Non possiamo evitare a qualcuno di piangere, però possiamo evitare a qualcuno di piangere da…
Ogni amore ha il suo linguaggio.
Non c’è che il silenzio del cuore a tenermi compagnia, è un silenzio che ti bussa dentro e lo percepisci solo se sai ascoltare, quando tutto ciò che è fuori non è che il nulla.