Giuseppe Donadei – Silenzio
Ci sono momenti in cui le parole non servono. Basta solo un caldo silenzio.
Ci sono momenti in cui le parole non servono. Basta solo un caldo silenzio.
I silenzi sono bombe a orologeria, frastuono dell’animo, caos invisibile, vita invivibile.
Non penso che esista il silenzio assoluto, quando la bocca tace è l’anima che parla!
Se il silenzio è l’arte dei più forti, è anche il rifugio degli incapaci che non riescono a far altro che nascondersi.
Nel silenzio regna l’intelligenza. Nel vociferare l’ignoranza.
È inutile girarci intorno e piangersi addosso. È sempre e comunque il nostro atteggiamento verso la vita a determinare il nostro destino: continuare a commettere lo stesso errore ossia non fare niente oppure tenere duro e combattere per i propri sogni riponendo piena fiducia nell’unica persona che può cambiare le cose cioè se stesso.
Molti poeti dicono che anche i silenzi hanno parole. Io credo che esistano due tipi di silenzi, ci sono quelli che fanno bene al cuore e all’anima, e poi ci sono altri che creano fraintesi nel cuore e baratri nell’anima. Questi ultimi hanno il potere di annientare le cose più preziose.