Saverio Fortunato – Anima
La gente preferisce vedere il male fuori, anziché dentro di sé, perché guardarsi dentro spesso può essere un’esperienza molto dolorosa.
La gente preferisce vedere il male fuori, anziché dentro di sé, perché guardarsi dentro spesso può essere un’esperienza molto dolorosa.
I legami esistono già altrove, oltre lo spazio e il tempo. Ciò che vedi, ciò che tocchi, ciò che ascolti nella folla è solo una parte della realtà, al di là della quale le anime si sovrappongono l’una all’altra, e quelle che si somigliano si trovano già intrecciate tra loro. Nel silenzio e nel buio a volte possiamo sentirle, e a volte la vita ci permette anche di riconoscerle e ritrovarle nello spazio in cui normalmente camminiamo.
Il mio cuore ha una sola porta e non c’è nessun lucchetto, è aperta, tutti sono liberi di entrare o uscire. E lui si ciba di ciò che le persone portano con loro quando entrano e che lasciano quando vanno via, perché io non costringo nessuno a rimanere, ma vi assicuro che di coloro che vanno via rimarrà sempre “l’impronta” delle loro risate, delle loro lacrime, di tutto ciò che abbiamo condiviso e se c’è rimasta della polvere, beh quella il vento la porta via. Perché la porta del mio cuore è sempre aperta!
Una dolce anima è un’anima sincera.
Le canzoni sono i ricordi dell’anima.
L’immortalità dell’anima non ci consolerà mai della mortalità del corpo.
Sei tu poesia in questa notte di malinconia…sei tu acqua in questo mio deserto…sei tu…