Giuseppe Cugliandro – Anima
Guardami, nel profondo dei miei occhi, attraversa il mio sguardo, poi spogliami l’anima, appartiene a te.
Guardami, nel profondo dei miei occhi, attraversa il mio sguardo, poi spogliami l’anima, appartiene a te.
L’anima brilla della luce dei tempi e quel suo splendore non ha scadenza, come scadente è invece il vedere e l’ascoltare umano, che troppo spesso per stanchezza perde di vista il suo cuore.
Le anime profonde non necessitano alcuno spazio siderale, i conquistatori del mondo non necessitano alcuna profondità spirituale.
Il perdono è il muro su cui si infrange ogni armatura.
Il “pianto” è il rumore dell’anima che resta quasi sempre in silenzio.
La bellezza esteriore è un dono, quella interiore una conquista.
Non è che vada cercando più di tanto la mia anima gemella, primo è difficile che esista, secondo la mia anima mi basta e avanza.