Saverio Frangella – Abitudine
Abbiamo il libretto delle istruzioni e continuiamo a fare di testa nostra… evitiamo almeno di lamentarci se il mondo non gira per il verso giusto!
Abbiamo il libretto delle istruzioni e continuiamo a fare di testa nostra… evitiamo almeno di lamentarci se il mondo non gira per il verso giusto!
Accade a volte, che nel silenzio si riescono a trovare risposte a domande, che mille altre risposte non hanno soddisfatto. Quando si raggiunge quella pace interiore in cui ti isoli dal mondo che ti circonda, sei connesso con qualcosa che è al di sopra del visibile e dell’udibile… è come attingere alla fonte del sapere universale.
Imparerai che bisogna dare il giusto valore, a volte pensi di aver perso un diamante, ma poi ti accorgi che era un pezzo di vetro.
Crediamo di essere al di sopra di tutto quando siamo felici e soddisfatti, eppure, il nostro io più vero, viene fuori quando siamo tristi… delusi… amareggiati… e come se nella solitudine, lo sguardo non cogliesse più il superfluo, ma solo l’essenza.
L’uomo fa molte cose per essere amato, fa di tutto per essere invidiato.
L’abitudine è un’eterna anestesia mortale.
La sera prima di addormentarti, rivolgi un pensiero a tutte le persone a te care e ricordati di lasciare un bacio nel vento, la mente fa presto a raggiungere i propri cari.