Riccardo Onofrio – Abitudine
Va sempre a finire così e sinceramente mi sono stancato di questa spiacevole ripetitività.
Va sempre a finire così e sinceramente mi sono stancato di questa spiacevole ripetitività.
Ho un animo ribelle, sempre pronto a cambiare le carte in tavola…La routine non fa…
Non esiste banalità ma solo conformità rispetto alla realtà.
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma siamo “malati di abitudine”. Chi è abitudinario accetta qualsiasi cosa, qualsiasi dolore. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, che ci sono indifferenti, si impara a portare le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, si è impotenti nel reagire. L’abitudine è il più spietato dei veleni, entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce poco a poco nutrendosi della nostra vita, e quando ce ne rendiamo conto è ormai troppo tardi, ogni nostro gesto è condizionato, continuiamo ad “amare”, per abitudine, una persona “estranea”.
A volte mi esagero.
Si cerca l’impossibile… e ci si accontenta sempre del possibile.
Troppe delusioni causate da facili illusioni.