Saverio Frangella – Acqua
Che sia sporca o sia pulita, dove c’è acqua c’è anche vita!
Che sia sporca o sia pulita, dove c’è acqua c’è anche vita!
L’adulazione è come l’acqua di Colonia: è da annusare, non da bere.
Sprecate pure le parole e le occasioni, ma non l’acqua.
L’acqua è come l’artista: evanescente, trasparente, gorgogliante, ghiaccia e bollente, toccabile, accarezzabile, coccolabile ma imprendibile. L’acqua ti avvolge ma tu non riuscirai mai imprigionarla. L’acqua sfugge tra le maglie delle catene, scivola tra le dita: per cantare libera tra le rocce dei canyon, tra gli alberi dei boschi, nei letti dei fiumi, dal rubinetto di casa tua. L’acqua è come la poesia: qualsiasi cosa canta nei suoi versi, sempre indomabile rimane.
Non vivo di sogni, ma di quel che ho!
Tutta la realtà è illusoria, frutto della percezione che ne abbiamo, condizionata dal grado di torbidità dell’acqua di cui siamo fatti.
Le lacrime hanno lo stesso ciclo dell’acqua… risalgono in cielo!