Saverio Sanfilippo – Solidarietà
Se il mondo fosse un immenso ospedale ed ogni essere umano un degente, impareremmo a conoscere la solidarietà e, forse, anche l’amore.
Se il mondo fosse un immenso ospedale ed ogni essere umano un degente, impareremmo a conoscere la solidarietà e, forse, anche l’amore.
Solidarietà? Solo se conosci il vero significato ne puoi parlare e soprattutto applicare, altrimenti è solo una parola che ci si riempie la bocca con vergogna.
Se Dio è certo che un’equazione può dare più di un risultato, allora ha fatto più che bene a prendersela con me.
Se l’egocentrismo fosse il punto di partenza, non si andrebbe molto lontano.
Capiate! Capiate! L’umiltà non è la capacità di abbassarsi per compiacere qualcuno. È camminare accanto a questo qualcuno, con piacere! Perché abbassarsi per una, due, tre volte è facile. Più impegnativo fare l’intera strada.
Se un dito della mano si ferisce non fa male solo il dito, ma l’intera mano. La sofferenza, l’emarginazione di un essere umano non deve appartenere solo all’individuo, ma all’intera umanità.
È come far passare un pedone che sta attraversando sulle strisce: non lo si fa perché si è gentili, ma perché si spera che un giorno, qualcuno, farà lo stesso con te.