Scipione l’Africano – Morte
Ingrata patria, non avrai le mie ossa.
Ingrata patria, non avrai le mie ossa.
Come medico penso che la morte sia essenzialmente la liberazione definitiva dalle sofferenze.
Muoiono le persone, non i legami forti. Anzi nemmeno le persone muoiono a meno che non le estromettiamo dal cuore.
Non ci si accorge che i morti se ne vanno, una volta che hanno deciso di partire. Non è previsto.Al massimo li si avverte come un sussurro o come l’onda di un sussurro che si placa piano piano…
Siamo tutti degli uomini morti in licenza.
La malattia è la ribellione della nostra eternità contro il suo seppellimento ad opera dell’ego.
La vita livella tutti gli uomini. La morte rivela gli eminenti.