Scott Westerfeld – Stati d’Animo
“Cristo, Rex!”, fece Melissa da dietro. “Per fortuna non sei un vero ladro. Si sarebbero svegliati anche i morti…”
“Cristo, Rex!”, fece Melissa da dietro. “Per fortuna non sei un vero ladro. Si sarebbero svegliati anche i morti…”
Sospesa tra pensieri di sogno, e realtà di pelle mancata.
C’è, spesso, nelle cose non dette, o tacitate, o rinviate, o semplicemente ignorate, o dimenticate, l’attimo che forse era lì, nell’aria, nella mente, nello sguardo, nel cuore, per essere accolto come quel vagito a lungo atteso, come quel fiore sbocciato a sorpresa in un deserto, come l’anelito di un pensiero più volte represso dalle contrarietà, come quell’occasione ormai chiusa silenziosa nel tempio del rimpianti senza fine!
Io sono differente e confrontarmi con la gente mi rassicura, perché mi da la totale consapevolezza di esserlo.
Credo di sapere cosa si prova ad essere Dio.
È così forte la Natura, così viva, che spesso non lascia spazio alla ragione!
Mi sono rotto di guardarmi le spalle da un passato che potrebbe ritornare.