Scyna Suffiotti – Anima
Sono il solstizio d’estate in una notte d’autunno.
Sono il solstizio d’estate in una notte d’autunno.
Un formicolio sulla mia pelle, durante le veglie dell’insonnia, la tua anima come un manto si adagia e sposa il mio freddo corpo!
Distratta vedo l’ombra di un passante… mi scosto e gli regalo l’orizzonte.
Attraverso la porta del tuo cuore troverai la pace della tua anima.
Lascia che l’anima rimanga fiera e composta di fronte ad un milione di universi.
So di aver vissuto perché ho avuto delle sensazioni.
I colori dell’anima si specchiano nei tuoi occhi se osservi la luce, ma sono sbiaditi se guardi il buio che tu crei ogni volta che spegni la luce.