Scyna Suffiotti – Viaggi e vacanze
Lei era una viaggiatrice, anche quando sembrava assorta, ferma seduta nella sua sedia, lei viaggiava.
Lei era una viaggiatrice, anche quando sembrava assorta, ferma seduta nella sua sedia, lei viaggiava.
Concedimi di peregrinare tra i petali di una rosa e i miei passi saranno rugiada.
Tutti che fanno l’autostop. Tutti che viaggiano sulla ferrovia.
Il viaggio è una scoperta continua di persone, luoghi, tradizioni che arricchiscono i propri pensieri e contribuiscono ad avere una visione della vita poliedrica della quale ci accorgiamo di essere una piccola parte.
Lo so che io sono fatta al contrario, e me ne vanto pure, ma a me stressano più tre mesi di vacanze estive che nove mesi di scuola!
L’importante è il viaggio non dove andrò.
L’unico viaggio che non si paga e che nessuno vuole fare è quello dal quale non si può più ritornare.