Serena Cerullo – Poesia
Il poeta è ritratto tra le righe dei propri versi.
Il poeta è ritratto tra le righe dei propri versi.
Non mai il senso della vita è soave come dopo l’angoscia del male!
Preferisco il ridicolo di scrivere poesie… al ridicolo di non scriverne.
Le ali degli angeli raffreddano i poeti.
Non c’è nessun vascello che, come un libro possa portarci in paesi lontani, né corsiere che superi al galoppo le pagine di una poesia. È questo un viaggio anche per il più povero, che non paga nulla, tanto semplice è la carrozza che trasporta l’anima umana.
La poesia, cos’è? Il pensiero è veloce, fugge rapidamente, si allontana, sbiadisce, si mescola con altri suoi simili, si contraddice, si supera, fa la giravolta, ritorna e quando pensi: “ecco, l’ho preso”… lui riparte, balla un po’ intorno a te, si libra nell’aria, lieve, per poi posarsi finalmente sulla pagina bianca… Chiudi gli occhi e riaprendoli, il miracolo si è compiuto: il tuo pensiero è diventato una poesia.
Che una poesia sia intraducibile è la prova che il suo autore ha fatto centro.