Serena Crespi – Abitudine
E alla fine tutti, infondo abbiamo bisogno di certezze.
E alla fine tutti, infondo abbiamo bisogno di certezze.
Scrivo la mia vita per ridere di me e ci riesco. Scrivo tredici ore al giorno, e mi passano come tredici minuti. Qual piacere ricordare i piaceri! Ma qual pena richiamarli a mente. Mi diverto perché non invento nulla. Ciò che affligge è l’obbligo che ho, a questo punto, di mascherare i nomi, dal momento che non posso divulgare gli affari degli altri.
Una gentilezza al giorno toglie la tristezza di torno.
La dolcezza divenuta ordinaria perde il suo grato calore.
L’abitudine uccide qualunque passione.
Mi vesto di mare quando dico una cosa che poi devo anche fare.
Succede che conosci persone al di là degli spazi fisici e può succedere che provi per loro un affetto quasi ingiustificato. Ti agganci ad un filo invisibile nel quale scorrono vibrazioni in un continuo travaso reciproco e ad un certo punto, in questo scambio emozionale, ti accorgi di guardarti allo specchio.