Serena Quaggia – Tempi Moderni
L’impotenza cresce davanti adun sistema retrogrado,schiavo del Dio denaro,e finalmente capisco:siamo solo numeritatuati sulla nuda pelle.Così un’ingiustizia senza finec’incatena: e non sappiamo volare.
L’impotenza cresce davanti adun sistema retrogrado,schiavo del Dio denaro,e finalmente capisco:siamo solo numeritatuati sulla nuda pelle.Così un’ingiustizia senza finec’incatena: e non sappiamo volare.
Nessuno, purtroppo, è la rara eccezione alla schiavitù universale.
In altra epoca i colpevoli accusavano i colpevoli, ma buttavano a terra le pietre perché avevano coscienza di essere anche loro nel torto. Oggi coloro che sono nel torto si sentono pienamente nel giusto e tirano le pietre addosso ai veri giusti. Ecco il caos dell’età definita moderna.
Il mondo di oggi non ha più un’idea alle spalle, va avanti in modo istintivo per mano di chi vuole farlo andare così.
Molti dicono “ti amo” come se dicessero “ciao”. Tempi duri per l’amore.
Sii chi tu sei, non un eco di ciò che gli altri desiderano o si aspettano da te.
La cultura berlusconiana è riuscita a rovesciare le categorie: per loro i nemici della giusta società non sono i ladri e i corruttori, ma i magistrati che cercano di far rispettare la legge. E l’impudenza diventa la norma.