Sergej Esenin – Religione
Ho vergogna di aver creduto in Dio, ma mi duole di non credervi più.
Ho vergogna di aver creduto in Dio, ma mi duole di non credervi più.
Entrando nel mondo Gesù rinnova lo splendore del creato e porta la storia umana alla sua pienezza.
Non so se esiste Dio. A volte mi piace pensare che esista. Altre mi chiedo se non sia pura utopia crederci.
Quando la chiesa diventa marginale, è la marginalità che diviene centrale.
Ecco, io vengo come un ladro; beato chi veglia e custodisce le sue vesti per non andare nudo e non lasciar così vedere la sua vergogna.
Là dove la ragione e l’intelligenza dell’uomo ha raggiunto il suo apice, la si arrende. Invece la fede che Dio ha trasmesso all’uomo, prende possesso in modo miracoloso e si innalza all’infinito.
Quel predicare il bene dando per scontato il male.