Sergej Esenin – Religione
Ho vergogna di aver creduto in Dio, ma mi duole di non credervi più.
Ho vergogna di aver creduto in Dio, ma mi duole di non credervi più.
La religione che condivide con la musica la caratteristica di essere un mistero ancora irrisolto dovrebbe imitare quest’ultima e permettere ai suoi fedeli di aderire alle manifestazioni che non siano loro più confacenti. Il vantaggio della musica sulla religione sta nella sua capacità di sollevare e ispirare molte persone senza doversi accostare troppo alla ragione ma entrambe sono unite nel nobile scopo di innalzare l’umanità al di sopra della prosaica monotonia della vita: di portare speranza e consolazione, di trasfigurare dolore e gioia.
Maggiore è la tua fede, maggiori saranno le prove nelle quali ti sarà data l’opportunità di esercitarla.
Dio è colui che non ti cambia la vita materiale, ma ti cambia sicuramente quella spirituale.
Penso che un cattivo maestro, o un cattivo discepolo, non sia quello che non segue gli insegnamenti di altri, ma quello che non segue nemmeno i propri.
Ogni giorno cado, piango, mi confronto con me stessa. Nascondo come sto veramente confondendo tutto con un sorriso, poi mi rifugio nel silenzio e sento il tuo abbraccio e quel sorriso confuso a lacrime diventa gioia,la tua gioia.
Quante anime ha salvato la religione? Quanti corpi sono stati invece privati della vita terrena in suo nome?