Sergio Mocchetti – Vita
E se ti dicessi che: “Preferirei morire che smettere di vivere?”
E se ti dicessi che: “Preferirei morire che smettere di vivere?”
Forse ci rendiamo la vita tanto difficile perché ci sia più facile la morte?
Al miei tempi… non si incontrava mai nella buona società nessuno che lavorasse per vivere. Era considerata una cosa sconveniente.
Finché lasciate la vita nelle mani di altri, non vivrete mai. Dovete assumervi la responsabilità di scegliere e di definire la vita.
In tutta la mia vita sono sempre arrivata con cinque minuti di ritardo!
La giovinezza! Niente può esserle paragonato. Non ha senso parlare dell’ignoranza della gioventù. Gli unici di cui ascolto le opinioni con rispetto, ora, sono quelli molto più giovani di me. Mi sembra che mi precedano. La vita ha svelato loro l’ultimo mistero.
Siamo soli e senza scuse […]. L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.