Sergio Mocchetti – Vita
E se ti dicessi che: “Preferirei morire che smettere di vivere?”
E se ti dicessi che: “Preferirei morire che smettere di vivere?”
Ma perche tutti tendono a dimenticare il passato. È inutile dimenticarlo, perché fa parte del nostro presente!
Vivo afferrando gli attimi che corrono, quante cadute per tenere il tuo passo. Tempo, tu non lo sai, non puoi capire che devo combattere con tutto, anche con me.
Mi basta poter camminare a piccoli passi ogni giorno, vivere è semplicemente vivere… non mi spaventano le difficoltà e non mi lascio terrorizzare dagli ostacoli.
Una vaga aspirazione non arricchisce lo spirito. Bisogna comprenderne il valore. Assodarla dentro di sé. E sognarla. Dopodiché, progettarne la conquista.
Possiamo paragonare la vita ad un libro… esso al suo interno ha una storia già stabilita, sta a noi leggere pagina per pagina e vedere come termina.
Diventiamo spesso ciechi di fronte a cose evidenti solo perché preferiamo ascoltare il cuore. So quanto possa far male dare voce all’evidenza e alla ragione, ma ho provato sulla mia pelle che aspettare, ignorare e far finta di non vedere alla fine fa solo pagare un prezzo molto più alto. Fatto di rimorsi, di lacrime e di vuoto che per colmare serve tempo, calma e tantissima forza.