Sergio Rimondot – Destino
Se è destino ci troveremo senza cercarci.
Se è destino ci troveremo senza cercarci.
La morte dell’effimero dà rinascita all’eterno.
Anche un manganello può indicare la strada.
Non puoi sfuggire al destino, puoi solo vincerlo.
Ogni esistenza terrena può essere paragonata ad una delle tante fasi di un gioco-reality nel quale, per ottenere una vita bonus, ognuno dei partecipanti deve cambiare la sua veste fisica di seconda mano con una nuova di zecca, la cui differenza di prezzo non si può pagare né con denaro né con oro né con beni materiali propri o di terzi, giacché essa viene sempre convertita in nuove espiazioni e prove impermutabili e intrasferibili.
Non so cosa farò domani e non so cosa succederà, ma forse il bello della vita è proprio affrontare ogni giorno questa nuova sfida: non sapere, ma aver voglia di guardare e scoprire.
Arthur Schopenhauer scrisse, che il destino mescola le carte e noi li giochiamo però si dimenticò di dire che troppo spesso vengono mescolate male. Di conseguenza per molti è una partita persa in partenza.