Sigmund Freud – Vita
Inevitabilmente tutti i grandi uomini conservano qualcosa di infantile.
Inevitabilmente tutti i grandi uomini conservano qualcosa di infantile.
Alla fine non ci rimane che questa vita stupida, appesa a un filo, sorniona, che si prende gioco delle nostre insicurezze e dei timori che ci pervadono. L’unico atto che possiamo compiere è di amarla di un amore smisurato.
La vita va vissuta al massimo, in un attimo accadono cose che sconvolgono tutto, in un attimo la nostra vita può cambiare in meglio o in peggio, siamo sempre appesi ad un filo e un pizzico di follia aggiunge sale alla vita.
Il difficile non è incontrare, è conoscere. Il difficile non è entrare, è restare. Il difficile non è desiderare, è volere. Il difficile non è vivere, è ballare.
Vivi giorno per giorno, non ti voltare a rimpiangere il passato, ormai è andato. Non preoccuparti del futuro, non è ancora arrivato. Vivi il più bene possibile il presente. Fai in modo che valga la pena ricordarlo.
Non si può combattere il male usando le sue stessi armi, senza rimanere sterilmente coinvolti in una lotta con l’irrazionale.
Il passato è fatto di ricordi, il futuro è fatto di aspirazioni. Il presente è fatto di concretezza, non è astratto, è reale e può cancellare i ricordi e realizzare le aspirazioni, basta annullare il tempo e materializzarlo nel presente, basta viverlo.