Silvana Pagella – Vita
È meglio soffrire, ma essere consapevoli delle avversità vitali, piuttosto che vivere come degl’ignari individui.
È meglio soffrire, ma essere consapevoli delle avversità vitali, piuttosto che vivere come degl’ignari individui.
C’è chi viene e c’è chi va. In pochi restano.
Le porte della vita non si chiudono mai, al massimo si accostano. Lasciano sempre uno spiraglio per far passare un cuore che si fa piccolo piccolo per sbirciare ciò che è stato e che inspiegabilmente gli manca.
Rispetta gli standard a meno che non ci sia un’alternativa veramente migliore.
Ad un certo punto noi creiamo lo stato angusto in cui poter crescere.
La tragedia in genere consiste nel continuare a vivere, non nel morire.
Nessun uomo potrà mai conoscere la vera felicità, finché al mondo ci sarà, anche, una sola creatura che soffre.