Silvana Stremiz – Amico
Dall’amico sincerità, non mille complimenti.
Dall’amico sincerità, non mille complimenti.
Troppe volte ci arrendiamo alle prime difficoltà della vita. Sta a te non farlo.
Il gatto nero porterà sfortuna, solo a chi cerca la sfortuna anche dove tutto è coincidenza.
Che ci posso fare se amo chi resta. Se amo le persone che non dicono solo ci sono, ma al mio fianco ci restano. Che ci posso fare se non porto rancore, se alla lunga amo più il mio sorriso e il mondo colorato intorno. Che ci posso fare se da alcune persone poi mi stacco, senza dispetti o altro, perché a nascondino si giocava da bambini, adesso non più. Che ci posso fare se sono un ammasso di imperfezioni ma “tutto cuore”. Mi amo così fragile, imperfetta e strana. Vivo tutto di pancia e cuore, piango davanti ad un buon libro, un’emozione inaspettata, un film o di fronte a “buone intenzioni”. Mi chiudo se non vedo o leggo rispetto o semplicità e verità. Sono così e non cambio. Sono così e non ho intenzione di cambiare.
Gli amici sono come le stelle… non si vedono, ma ci sono sempre. Quelli veri però, sono troppo rari.
Non c’è cosa più brutta, quella di non essere capita, soprattutto da chi pensavi essere…
Amico mio non piango più perché te ne sei andato, ora rido perché ci sei…