Silvana Stremiz – Comportamento
Capita di fare una cosa giusta, che sia anche estremamente sbagliata.
Capita di fare una cosa giusta, che sia anche estremamente sbagliata.
Quello che facciamo per noi muore con noi. Quello che facciamo per gli altri e per il mondo rimane ed è immortale.
Dato che, per evitare il contatto con la mediocrità, non è sufficiente la misantropia, opterò per la licantropia.
La sconfitta più grande? Smettere di sorridere per la cattiveria di qualcuno. La vittoria più grande essere felici alla faccia loro!
La fine di un amore implica che ci sia stato un inizio, che il respiro che oggi ci manca un tempo era forte e prepotente. E che le lacrime di dolore erano un tempo di gioia, che quella morte nel cuore un tempo era vita che scorreva dentro di noi. Ma se è finito era davvero amore?
Non illuderti di fare lo sgambetto a una come me, non sarò mai una pedina da rincorrere e mangiare, sarò sempre e solo la regina che da scacco matto al re.
Anche se a malincuore, capita di dover lasciare qualcosa o qualcuno, e lo facciamo, troviamo il coraggio e andiamo via. Ma in effetti, andremo via davvero? Talvolta potremmo anche partire, volare via lontano, nasconderci nei posti più bui del mondo, però poi ci sorprenderemo sempre là, dove non dovremmo essere. Forse perché, prima di tutto, occorrerebbe andare via da se stessi. Già, non ci si può proprio nascondere a se stessi, perché fino a quando rimarremo imprigionati nel nostro cuore e nella nostra mente, non ci sarà nessun altro posto in cui ci sentiremo veramente liberi da quel “qualcosa” o da quel “qualcuno”. Si, andare via, non sempre significa andarsene davvero.