Silvana Stremiz – Poesia
Il poeta mescola la rabbia, il dolore e la felicità e le trasforma in parole.
Il poeta mescola la rabbia, il dolore e la felicità e le trasforma in parole.
Il poeta, in fondo, non è migliore del truffatore: guadagna tanta più stima quanto più riesce ad analizzare i suoi dissidi interiori, spacciandoli per mali comuni.
Un libro è un po’ come un figlio: nasce dalle nostre emozioni, dal nostro cuore.
Non chiedere se non hai dato. Non dare per ricevere.
Se ferisci troppo una persona, prima o poi se ne andrà. Anche a costo di perderti.
Anche ora che non attendo più nulla, sto aspettando te.
Ho smesso di cercare risposte per alcuni comportamenti bizzarri, ipocriti ed ossessivi di persone che parlano d’amore, di Dio, colmi di odio e rancore nel cuore, che si permettono di giudicare lo stato d’animo del prossimo come se fosse il loro, che pensano di sapere, quando invece non sanno distinguere una propria verità da una loro bugia. Ho smesso di cercare di comprendere l’assurdo.