Silvana Stremiz – Dillo in sei parole
Meglio un pugno che una bugia.
Meglio un pugno che una bugia.
Se faccio la torta vi… intorto.
L’amicizia è tenersi per mano a costo di affondare insieme.
È terribilmente emozionante accorgerti che puoi ancora amare, proprio mentre ti eri allenato a non…
Si pensa che attraversare il “grande freddo” sia un viaggio come un altro. Che quel “biglietto” di sola andata non faccia paura. Si pensa di non avere bisogno di niente e di nessuno. Ma si sbaglia, sai? Si viaggia da soli in mezzo al freddo, nascono le paure che non sapevi di avere. Le certezze vanno a farsi “fottere”. E tutto è così maledettamente difficile e complicato. La speranza di un po’ di pace non ti basta, non sazia la tua consapevolezza del dopo, perché di “quel dopo” non sai che fartene. Quel salto di “dimensione” è un salto così difficile da compiere, anche con “la freddezza della serenità”. E non ti basta neppure credere in Dio, o sperare che ci sia un Dio ad accoglierti alla fine di quel viaggio, per renderlo un “viaggio accettabile”. Perché “quella fermata” non è accettabile. E quel cuore sterile vorrebbe battere di nuovo.
La vita è una certezza,la morte inquietudine.L’eternità un’ipotesi, una speranza.
Non basta una vita per dimenticarti…