Silvana Stremiz – Figli e bambini
Se neghi la possibilità di vita a tuo figlio. Un giorno ti mancherà.
Se neghi la possibilità di vita a tuo figlio. Un giorno ti mancherà.
Una mattinata con i bambini è un soffio di brezza marina in un’arida ed afosa giornata estiva.
Io non lo amo perché è bello, ma perché è il mio bambino.
Alla domanda del giudice minorile: “signora come vuole che sia suo figlio?” Risposi: “non ha importanza, basta che faccia presto, perché mi sta aspettando”. Dopo tre mesi sono partita per Santiago del Cile.
Dal primo momento che la vidi, una creaturina rossa illuminata dal chiarore irreale della sala operatoria, la amai con un’intensità alla quale, la vita, fino ad allora, non mi aveva preparata.
Credo alla pedagogia repressiva. Con i ragazzi bisogna essere duri.
Voglio insegnare all’adulto lo stupendo dono del capire il bambino e al bambino lo stupendo dono di non voler diventare adulto.