Silvana Stremiz – Figli e bambini
Una vita negata, è una pagina della vita non scritta. E se fosse stata la tua?
Una vita negata, è una pagina della vita non scritta. E se fosse stata la tua?
I bambini di oggi sono la speranza di domani, aiutiamoli a salire sempre più in alto, insegniamo loro a volare, se vogliamo per loro un mondo migliore.
La bugia si fa sempre schiaffeggiare dalla verità prima o poi.
Si era aspettata che sua figlia desse un altro schiaffo alla bambina per la sua disobbedienza, invece la poetessa di Qazvin si inginocchiò all’improvviso sul tappeto e la prese in braccio. Poi, mormorandole qualcosa all’orecchio e facendole il solletico finché lei non si mise a ridere, prese a tirare il pollice ostinato fino a estrarglielo dalla bocca. La bambina un po’ rideva un po’ piangeva, ansiosa di attenzioni, insofferente agli ordini. Era diventata raggiante, ma non appena la mamma si ritirò su, con un sospiro leggero, la bambina mise il broncio e si infilò di nuovo in bocca il pollice tutto raggrinzito. È una buona madre, osservò la donna anziana meditabonda. L’amore, come la preghiera, le viene naturale; si inginocchia accanto ai bambini e si alza come chi è abituato a genuflettersi. Chi avrebbe pensato che una donna tanto intollerante verso la stupidità potesse avere tanta pazienza con l’immaturità, si chiese.
Senza un amore si vive, senza un vero amico no.
Siamo tutti figli della stessa mamma, l’amore.
A volte sono le parole “Ti amo” a rovinare una grande amicizia.