Silvana Stremiz – Filosofia
Non c’è dolore più grande del “non sapere”, del “non comprendere”.
Non c’è dolore più grande del “non sapere”, del “non comprendere”.
Quando chiediamo scusa lo facciamo a reato ormai commesso, quando ormai abbiamo ucciso l’anima di qualcuno e non ci sono più rimedi per alleviare quel dolore.
Al termine di questa movimentata esistenza approderemo su verdeggianti prati.
Nella mia vita ho amato una sola cosa e tutt’ora continuo ad amare il suo ricordo.
Anche un cuore incapace d’amare si può svegliare capace d’amore.
Come fai a pensare di poter vivere la tua esistenza senza errore, come fai a imparare da una vita fatta di prudenza, soprattutto come puoi chiamare vita qualcosa che non guarda oltre il rischio per raggiungere quel sogno che può renderti felice? Chiamala sopravvivenza e lascia la vita e il sogno a chi ne cerca il senso.
Resta al tuo posto e non farai da tiro a segno.