Silvana Stremiz – Matrimonio
Invece di chiederci se c’è un’altra/o, forse dovremmo chiederci perché non ci siamo più “noi”.
Invece di chiederci se c’è un’altra/o, forse dovremmo chiederci perché non ci siamo più “noi”.
Non si ama mai troppo, sempre troppo poco.
La parola amore comincia comincia con la – a – e finisce con la e, la parola matrimonio comincia con la – m – ma spesso finisce non con la – o – ma con la – d – di divorzio.
È fra le lacrime che spesso “si riconosce l’amore”.
Se di ogni amore si conservasse: “il buono” non nascerebbe il rancore.
La base logica del matrimonio è il malinteso reciproco.
È fastidioso come le mogli si accorgano dei difetti dei loro mariti, soltanto quando li hanno già sposati.