Silvana Stremiz – Morte
Condannare l’eutanasia quando il dolore è degli altri è troppo facile.
Condannare l’eutanasia quando il dolore è degli altri è troppo facile.
Con gli occhi guardiamo, ma con l’anima “vediamo”.
In un lato buio della luce io cammino, ma quando la nebbia si avvicina ecco che comincio a capire. Le fauci delle tenebre mi annientano. Cado… Muoio.
La vita è uno splendido fioreche profumerà fin che noiavremo cura di bagnarlocon le nostre lacrime migliori.
Il cuore comunque vada ha sempre ragione se vive d’emozioni.
Spero di essere sempre “degna” di quell’abbraccio ricevuto in dono.
Un cuore che non ama non batte veramente.