Silvana Stremiz – Morte
Odio la morte, per come ti strappa alla vita senza chiederti permesso.Odio la sua oscurità e l’eterno nullità che ti regala.Odio la morte in quanto è la fine della vita.
Odio la morte, per come ti strappa alla vita senza chiederti permesso.Odio la sua oscurità e l’eterno nullità che ti regala.Odio la morte in quanto è la fine della vita.
La morte non è nel non poter più comunicare, ma nel non poter più essere compresi.
La morte non è nel non potere più comunicare, ma nel non potere più essere compresi.
Si dice sempre Pace, ma poi alla fine continuamo combattere una guerra dopo l’altra.
Non uno dei tuoi antenati è morto giovane. Si sono tutti accoppiati almeno una volta.
Gli anni che scorrono non fanno altro che lasciare i loro segni su di noi. Nell’anima e sul nostro corpo.
Se si cerca di far combaciare, di paragonare, le vite di chi è passato, sepolto, o quelle di chi oggi combatte contro il proprio reale torto, alle proprie idee personali e ai propri interessi, si insultano e si disonorano gli stessi morti che si crede di onorare.