Anonimo – Morte
L’unico buon motivo per morire è l’aver imparato a vivere.
L’unico buon motivo per morire è l’aver imparato a vivere.
Vedo tutto buio e odo il silenzio mentre tento di accendere quella maledetta luce che sembra ormai essersi fulminata!
Do ut des.Ti do perché tu mi dia.
Ti guardo, tu mi vedi, e i tuoi occhi si posano sui miei. Un timido e sottile filo inizia a legare i nostri sguardi. Si chiama amore.
Vivi un giorno alla volta e fanne un capolavoro.
Consapevole mentre cammina, consapevole mentre sta fermo, consapevole mentre sta seduto, consapevole mentre giace, consapevole nel distendere e raccogliere le proprie membra – in alto, di fianco e in basso – dovunque vada nel mondo, il praticante osserva il sorgere e lo svanire di tutte le cose composte di elementi. Chi vive in questo modo zelante, quieto e non esaltato, sempre mentalmente presente, esercitantesi nella tranquilla consapevolezza, vien definito “costantemente intento”.
Dicono che la vita va avanti, ma dentro di te qualcosa si ferma, per sempre.