Silvana Stremiz – Paura & Coraggio
Fuggire è facile, lo sappiamo fare tutti. È restare, combattere, vivere ed emozionarsi che richiede coraggio.
Fuggire è facile, lo sappiamo fare tutti. È restare, combattere, vivere ed emozionarsi che richiede coraggio.
Non vi è cosa più triste del deludere noi stessi, il trovarsi invischiati nella parte peggiore di noi stessi, travolti dalle lacrime, e nuotare nel fango senza via d’uscita.
Se anche non ci fosse Dio e tu ci credessi… è come fare un bel sogno.
Chi crede in Dio non è disposto a metterlo in discussione. Chi non crede neppure. Ma a chi vuole la verità e si riempirà di perché, non basterà un semplice elenco di “Credo” come risposta.
Dovessi guardarmi dal di fuori, oggi mi farei un po di tenerezza. Perché dentro ho come un puzzle a cui mancano dei pezzi. Perché dico che va bene, e magari lo dico davanti allo specchio sorridendomi così che il sorriso mi ritorni indietro. Perché vorrei trovare le parole, quelle giuste, che spieghino le mie emozioni, che profumino del mio cuore, che riescano a consolarmi e a consolare. Perché non vorrei avere più paura del silenzio.
Quando “parte” il cuore è sempre un casino. Non si sa mai da che parte andrà, se abbraccerà la ragione o percorrerà la sua strada “impetuosamente”, senza badare alle conseguenze. Se sarà abbastanza ragionevole da fermarsi o se troppo “innamorato” volerà in alto senza badare ad eventuali tempeste o possibili cadute, ma soprattutto non si sa mai se sarà in grado di rialzarsi dopo quel volo a caduta libera, in caso di “schianto”.
Le lacrime si asciugano fra le braccia di un nuovo sogno.