Silvana Stremiz – Religione
Forse alcuni non sono destinati ad “ospitare” Dio.
Forse alcuni non sono destinati ad “ospitare” Dio.
Credere in Gesù o nel “Gesù” di 5000 anni fa dell’antico Egitto, è la stessa cosa.
Le cicatrici dell’anima sono indelebili.
La parola Dio non è un nome, ma un’approssimazione naturale dell’uomo per designare una cosa inesplicabile.
“Carpe diem” è a volte saper semplicemente “respirare” un tramonto col cuore.
Non ci vuole poi molto tempo per conoscere la “sostanza di una persona”. A volte bastano un paio di caffè per deluderci.
In religione, come in politica, si tende ad essere estremisti, invece è bene, di tanto in tanto, porsi qualche punto di domanda.