Silvana Stremiz – Religione
Il giusto non ha bisogno di Dio per riconoscersi giusto.
Il giusto non ha bisogno di Dio per riconoscersi giusto.
Chissà quanto la vita ci appartiene realmente. Andarsene senza porsi domande è vivere senza capire il senso: una vita senza senso è un viaggio nel nulla. Vorrei andarmene piena di perché, perché sono i perché a dare un senso a tutto, che essi siano domande o risposte in fondo poco importa.
Penso che alla fine l’unica persona di cui potrai davvero innamorarti e che sarà per sempre sia Dio.
Se credere in Dio è un atto di opportunismo o un motivo per giudicare il prossimo, è meglio non crederci.
Se cerchi l’uomo, devi trovare il posto da cui proviene il rumore. Se cerchi Dio, devi trovare il posto in cui regna il silenzio.
Non esistono bugie bianche e bugie nere. Ma a volte ci sono delle bugie che possono regalare un sorriso.
Il cristianesimo non se l’è presa forse anch’esso con la proprietà privata, con il matrimonio, con lo Stato? Non ha predicato, in loro sostituzione, la beneficenza, la mendicità, il celibato e la mortificazione della carne, la vita claustrale e la Chiesa? Il socialismo sacro è soltanto l’acquasanta con la quale il prete benedice la rabbia degli aristocratici.