Silvana Stremiz – Sogno
È bello far volare un sogno, anche se non atterrerà mai.
È bello far volare un sogno, anche se non atterrerà mai.
La realtà disse al sogno “come fai ad essere così stupendo?”.
Dove sei, divina Dea dei miei sentimenti? Ti cerco invano in questa valle di pensieri, di sentimenti e di ricordi.. proprio gli stessi che animano i miei sogni.
I nostri sogni sono i nostri punti di arrivo, ognuno di questi giunge a noi come una boccata d’aria fresca rendendoci liberi dalla nostalgia di quando non potevamo capire che strada prendere e le difficoltà ci sfioravano lievemente. Buon week end.
Come un cigno ha bisogno del suo lago per vivere, come l’alba ha bisogno del suo sole per sorgere, come la luna ha bisogno del suo cielo per brillare, i sogni hanno bisogno delle ali per poter volare.
Nella solitudine spesso perdiamo “noi stessi”.
Parlo di amicizia perché do un elevato valore a tale sentimento. Credo che voglia dire esserci, al di là delle distanze, della presenza fisica. Credo non debba essere mai tradita con la miseria di un ricatto. Credo che i segreti donati e ricevuti siano perle di vita che vanno conservati nello scrigno dell’anima. Alla fine del suo viaggio l’amicizia non semina mai odio o discordia. Se lo fa, se imbroglia gli eventi, se sputa veleno, se rivendica il donato, se conta tutti gli “ho fatto”, i “ma tu” e se veste la meschinità continuando a parlare e a rinfacciare, a raccontare invece di tacere, allora forse ha abitato solo l’apparenza. L’amicizia quando perde “quell’amico” si accorgerà di non aver perso nulla.