Silvana Stremiz – Stati d’Animo
A volte ci innamoriamo del contorto.
A volte ci innamoriamo del contorto.
Strano, sì, strano osservare i tuoi occhi e leggere la mia anima. Magia? Illusione? No! È il riflesso del mio pensiero che parla solo di te.
I nostri pensieri sono così intensi e potenti che tutto possono: far soffrire, ammalare, guarire. Fare miracoli.
Crediamo di essere al di sopra di tutto quando siamo felici e soddisfatti, eppure, il nostro io più vero, viene fuori quando siamo tristi… delusi… amareggiati… e come se nella solitudine, lo sguardo non cogliesse più il superfluo, ma solo l’essenza.
L’amicizia è un impegno non indifferente, è un patto che si scrive con l’anima, non implica l’essere perfetti e nemmeno vieta una rissa di “fanculo”, ma mentre il fanculo esce dalla nostra bocca, nel profondo del corpo e dell’anima vive un ti voglio bene che ha radici ben più profonde della rabbia di un momento.
Il “mai” e il “per sempre” sono tempi infiniti che non possono appartenere all’uomo.
Non ho mai guardato le persone belle per i miei occhi, ma quelle che erano belle per il mio cuore.