Silvana Stremiz – Stati d’Animo
È facile amare “il perfetto”, tutti ne sono capaci. Ma amare è amare solo se sappiamo amare anche “l’imperfetto”.
È facile amare “il perfetto”, tutti ne sono capaci. Ma amare è amare solo se sappiamo amare anche “l’imperfetto”.
Bisognerebbe comprendere qual è il confine che distingue la battuta ironica da un’offesa. Spesso è talmente sottile che ci sfugge di mano.
Le cose belle fanno male quando diventano ricordi… e da quanto fanno male non vorresti averle vissute… eri felice si…Ma chi te lo fa fare si essere felice per un mese se stare male per un anno?Fa male ricordare cose che non torneranno mai. Sarebbe meglio essere insensibili e meno sentimentali, ma come si fa a comandare i propri sentimenti? Sono fuori controllo…
Tu hai la chiave per aprire ogni porta: l’immaginazione!
È brutto perdere la normalità.Quando ho preso venticinque su trenta all’esame, scritto più orale, di chimica non mi sono sentito una persona migliore.È stato molto difficile ed era la seconda volta che lo provavo ma non mi sono sentito migliore o giusto.Mi sono sentito e mi sento normale.
E poi a volte nascondi le delusioni in una frase: “tanto non mi importa” mentre il cuore sembra scoppiare dal dolore.
Un’emozione non condivisa è spoglia di ogni logica razionale e irrazionale, sarebbe come suonare la melodia perfetta davanti a un pubblico di sordi.