Silvana Stremiz – Stati d’Animo
“L’elemosina del perdono” non è mai perdono.
“L’elemosina del perdono” non è mai perdono.
Preferisco avere un mondo bianco e nero davanti, che un mondo finto colorato.
A volte non resta che fingere che tutto va bene, lascia un respiro di dignità alla nostra anima.
L’essere umano è ponderatamente autolesionista. Di fatti ricorda con più facilità gli avvenimenti dolorosi rispetto ad una gioia!
Mi metti in disordine i sensi quando mi dici che hai voglia di fare l’amore con me, e l’anima quando mi guardi in silenzio.
L’Amico è quello che guardandoti negli occhi sa leggerti il fondo dell’anima.
Nasce tutto dopo le 23.00. Ogni pensiero, lettera, poesia le nostalgie, la malinconia. Le mancanze, quelle non le combatti, non da sola. I messaggi, quelli che si scrivono con le lacrime agli occhi, quelli fin troppo veri e dolorosi per essere inviati. E crolli, eccome se crolli. Crolli, ti penti e si finisce per non dormire più.