Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Ad un certo punto impari a vivere anche senza “interrogare” il cuore.
Ad un certo punto impari a vivere anche senza “interrogare” il cuore.
Non posso cambiare il mondo. Ma posso cambiare il mondo dentro di me.
Sono tra quelle donne che piangono e non se ne vergognano. Io sono una di quelle donne che delle loro lacrime vanno fiere, perché sono lacrima vere. Io non piango per mancanza di coraggio o per paura. Le mie lacrime sono il frutto di emozioni e delusioni che hanno mandato in pezzi il mio cuore e le mie certezze. E cadere, sfogarsi per poi rialzarsi e ricominciare non è mai un motivo di vergogna.
Si parla di Dio, di amore e di comprensione, poi ci si comporta da “diavoli”.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Forse però alcuni sentimenti sono svaniti. Alcune emozioni non si riconoscono più. Sarà il sole di quest’estate che offusca i ricordi e fa perdere la testa così inspiegabilmente, rendendo tutto più facile ma assai più difficile.
Sono infastidita da chi ha due facce: con una ti sorride, con l’altra ti pugnala.