Silvana Stremiz – Vita
Impiego un attimo ad alzare muri invalicabili e non basta una vita poi ad abbatterli.
Impiego un attimo ad alzare muri invalicabili e non basta una vita poi ad abbatterli.
Ah, come è sordo colui che pur avendo orecchie non può intendere, perché l’agitazione e la voglia di avanzare sono le sole voci che hanno accesso al suo animo.
Si dovrebbe godere ogni giorno dei piccoli miracoli della vita per non pentircene alla fine dei nostri giorni.
Pensavo: sono troppo vecchio per morire!
Intervalli di lucidità e pause felici.
Definisco la vita ad un treno, lo si aspetta per ore quando poi arriva, ti ferma il controllore e ti dice: “mi dispiace non può salire non ha il biglietto”.
Quando impari a cavartela da solo, avrai sempre meno paura dell’ignoto.